Escape room per la valutazione della personalità del lavoratore?

E se le aziende per selezionare i candidati si servissero di escape room? L’idea non è per niente bizzarra e anzi è diventato pure un oggetto di studio dell’Università di Torino in collaborazione con una escape room, La Casa degli Enigmi.

Lo scopo era quello di capire se un gioco di ruolo possa aiutare a valutare il comportamento delle persone quando agiscono in team e desumerne indirettamente la loro produttività. Qualcosa che in un normale colloquio di lavoro all’interno dell’azienda è difficile da capire.

L’indagine è stata effettuata su un campione limitato, appena 60 persone, che si sono cimentate nella casa degli enigmi di Torino e hanno risposto alle interviste della ricercatrice Chiara Ghisleri, insegnante di Psicologia della formazione e dell’orientamento. Cosa è emerso? La maggior parte dei giocatori apprezza l’esperienza dal punto di vista del lavoro di squadra. Ma il dato più interessante è che per le donne l’immersione nel gioco è quasi più totalizzante rispetto a quella provata dagli uomini. E ciò la dice lunga sulla capacità di concentrazione e la focalizzazione su un obiettivo del ‘gentil sesso’.

Secondo la Ghisleri le aziende già oggi si rivolgono alle escape room per avere maggiori elementi di valutazione. I giochi dal vivo sono molto apprezzati dai team aziendali in quanto stimolerebbero non solo il lavoro di squadra ma anche la logica, cosa assai apprezzata da chi partecipa al gioco. Di gran rilievo anche il fatto che all’interno delle escape room esce fuori la vera personalità di ciascun giocatore e la si proietta nei contesti lavorativi.

L’indagine è uno dei pochi studi al mondo nel suo genere ed è stata presentata in anteprima alla conferenza internazionale dei giochi dal vivo di Breda, in Olanda, lo scorso 9 maggio.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *