Rage Room: le stanze della rabbia arrivano anche in Italia

Quando si entra in un’escape room è indispensabile una certa dose di sana pazienza: occorre osservare e riflettere sull’ambiente circostante trovando in gruppo le giuste soluzioni che porteranno alla riuscita della missione. La parola d’ordine per i giocatori è: usare logica e intuizione senza bisogno di rompere niente. L’escape room non è l’ambiente adatto certo per dare sfogo al proprio spirito distruttivo 😉

Ma esisterà pure un posto dove si può distruggere tutto e nessuno ci dirà niente? Ma certo! Volete che qualcuno non ci abbia mai pensato? Per poter sfogare liberamente e in sicurezza la rabbia repressa creata da stress e frustrazioni quotidiane, stanno arrivando in Europa e in Italia, dopo il successo negli Stati Uniti, le c.d. “rage room”, le stanze della rabbia.

Lo spirito di queste camere è terapeutico: alleviare lo stress e dare una sensazione di benessere. Le stanze sono preparate in maniera speciale: insonorizzate e magari con la vostra musica preferita. Poi inizia l’opera di distruzione: si entra con una tuta protettiva, guanti, elmetto, occhiali protettivi e una bella mazza (o lo strumento che si più si preferisce). Adesso si è pronti per scaricare tutta l’ira repressa su bicchieri, bottiglie, vasi, piatti ma anche televisori, stampanti e attrezzature da ufficio. Alla fine ci si può rilassare con un po’ di musica e magari con una bevanda fornita dalla casa.

Nelle “stanze della rabbia” si paga da 20 a 100 dollari (la sessione dura da 10 a circa 45 minuti). In Europa si vanno diffondendo dalla Finlandia alla Russia, mentre in Italia la prima camera della rabbia è stata realizzata a Forlì e funziona talmente bene che pare diventerà anche un franchising. Oramai si vanno diffondendo anche in altre città (Milano, Torino, Bologna, Roma, Napoli…). Ognuna ha le sue regole. A Milano (Anger Games) l’esperienza dura 15 minuti, entrano massimo 2 persone e si possono portare anche oggetti personali. A Roma invece (TIME OUT – Anger Room) si entra uno per volta e ci si può stare 10 o 30 minuti.

Secondo gli psicologi la “rage room” non costituisce certo un modo serio e duraturo per controllare le frustrazioni prima che possano esplodere in rabbia conclamata. Consideriamolo come uno dei modi per risolvere i problemi di rabbia.

Se avete voglia di spaccare tutto senza conseguenze legali oggi c’è quindi un modo! In alternativa, consiglio una bella corsa sulla sabbia asciutta del Poetto, o di altro litorale, gridando a più non posso 😉

Roberto

Escape The Room Cagliari


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